#JuneForFamilies

Dall'Opus Dei
#JuneForFamilies

Il 26 giugno la Chiesa celebra la festa di san Josemaría, che morì nel 1975, 40 anni fa. In questo anno di preghiera per le famiglie faremo eco ai...

Speciale su Dora del Hoyo

Dora del Hoyo

Dora del Hoyo

Fedele dell'Opus Dei dal 1946, si occupava di avere cura della casa. Fu in grado di scoprire il significato santificante e apostolico che si nasconde dentro ogni azione apparentemente banale, unendo lo spirito di servizio alla competenza professionale.

L'attualità su papa Francesco

Lettere del Prelato

Lettera del Prelato (giugno 2015)

Il Prelato continua le sue riflessioni sulla vita familiare. In questo mese si sofferma sulla considerazione della cura dei dettagli materiali del focolare e del buon clima in famiglia, dove è possibile “un autentico dialogo contemplativo”.

Carissimi: Gesù mi protegga le mie figlie e i miei figli!

Ricevo le vostre lettere, in cui mi raccontate tante “cose stupende"; mi parlate anche delle romerie, cui mi unisco ogni giorno; nel leggerne la descrizione, vi accompagno a visitare la Madre di Dio e la Madre nostra.

Con immensa gioia e gratitudine a Dio e alla Santissima Vergine, è stata celebrata nei cinque continenti, per la prima volta, la ...

Testo del giorno

"La gioia, l'ottimismo soprannaturale e umano, sono compatibili con la stanchezza fisica"

Non sai se quel che si è impadronito di te è esaurimento fisico oppure una specie di stanchezza interiore, o tutte e due le cose insieme...: lotti senza lotta, senza l'anelito di un autentico e concreto miglioramento, per appiccare la gioia e l'amore di Cristo alle anime. Voglio ricordarti le chiare parole dello Spirito Santo: sarà incoronato soltanto chi avrà combattuto "legitime" veramente, nonostante tutto. (Solco, 163)

La gioia, l'ottimismo soprannaturale e umano, sono compatibili con la stanchezza fisica, col dolore, con le lacrime — perché abbiamo un cuore —, con le difficoltà nella vita interiore o nel lavoro apostolico.

Egli, “perfectus Deus, perfectus Homo” — perfetto Dio e perfetto Uomo —, che possedeva tutta la felicità del Cielo, volle provare la fatica e la stanchezza, il pianto e il dolore..., perché comprendessimo che essere soprannaturali implica essere molto umani.

(Forgia,...